Filtri chimici e filtri fisici

In tema di protezione solare si parla spesso di filtri fisici e di filtri chimici. Qual è la differenza fra le due tipologie? Cerchiamo di fare chiarezza sull’argomento e di non lasciarci abbindolare dalle informazioni fuorvianti.

I filtri solari sono sostanze in grado di proteggere la pelle dalle radiazioni ultraviolette: sono quindi responsabili del fattore di protezione solare (SPF), il cui valore è indicativo del livello di protezione. L’utilizzo dei filtri nel settore cosmetico è sottoposto a norme nazionali e sovranazionali diverse sulla base della tipologia e della massima concentrazione utilizzabile. Come abbiamo già anticipato, vengono generalmente suddivisi in due categorie: filtri chimici e filtri fisici.

I FILTRI CHIMICI modificano la struttura chimica delle radiazioni UV (A e B), restituendo l’energia assorbita in modo selettivo sottoforma di calore o fluorescenza. Sono piuttosto inquinanti e alcuni possono dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione.
I FILTRI FISICI oppongono invece un vero e proprio schermo alle radiazioni attraverso processi di riflessione. Alcuni per loro natura possiedono un profilo tossicologico più sicuro, eppure la maggior parte dei prodotti cosmetici non ne fa un uso esclusivo. Questo perché è necessario realizzare formulati che, oltre a godere di un ottimo livello di protezione dei confronti degli UV, siano  gradevoli da un punto di vista cosmetico.

Inoltre, è importante sottolineare che i filtri fisici (come i più comuni ossido di zinco e biossido di titanio), spesso additati come semplici minerali presenti in natura, sono in realtà anch’essi sottoposti a processi industriali (e quindi inquinanti). Questo significa che non esistono filtri solari in natura!

La domanda quindi sorge spontanea: quali scegliere?
Premesso che la scelta spetti al cliente sulla base dei propri principi e delle proprie esigenze, è bene tener presente che nelle formulazioni più moderne ed avanzate, viene maggiormente impiegata l’associazione tra filtri chimici e fisici, condizione che assicura che il prodotto sia allo stesso tempo protettivo e piacevole.

Naturalia Sintesi, in linea con questa tendenza, ha concepito una linea di solari ad effetto “skin like”, letteralmente “simile alle pelle”. Cosa significa?
SUN EXPERIENCE presenta un bilanciato mix di filtri differenziati che, come confermato dai più recenti studi in campo dermatologico, rappresenta la garanzia di una protezione più sicura e nel contempo di una maggiore gradevolezza all’interno di un prodotto di protezione solare.

Infatti, utilizzando esclusivamente filtri fisici, per avere una giusta efficacia, bisognerebbe impiegarne quantità molto elevate, che renderebbero il prodotto troppo pastoso e dallo spiacevole effetto “bianco”. Questo inconveniente si eviterebbe solo con l’impiego di forme altamente micronizzate: in tal caso, però, potrebbero penetrare troppo in profondità diventando pericolose per l’epidermine.

I solari Sun Experience sono stati sottoposti a test per verificarne non solo il livello di SPF, ma anche la foto stabilità, la capacità del sistema filtrante di rimanere stabile nel tempo. Questi ultimi test sono fondamentali per assicurare l’effetto “skin like”: i filtri si comportano proprio come la melanina prodotta dalla pelle stessa, che si degrada solo in minima parte quando viene colpita dai raggi solari, assorbendo così le radiazioni dannose ma preservando la parte positiva dell’esperienza del sole sulla nostra pelle.